Microsoft ha annunciato un evento speciale dedicato alla celebrazione dei suoi cinquant’anni e su Copilot in programma il 4 aprile.
Mezzo secolo di Microsoft
Microsoft festeggia cinquant’anni. Quello stesso giorno di oggi del 1975 i due giovani amici Bill Gates e Paul Allen con la visione comune di rendere il computer accessibile a tutti fondarono una delle aziende più grandi al mondo, che ha cambiato il mondo. Non sembra vero ma è passato mezzo secolo dal primo codice Microsoft realizzato in Basic che potete scaricare a questo indirizzo, passando per Windows, Office, Xbox, il cloud e arrivando all’ultima rivoluzione dell’AI.
Negli ultimi cinque decenni, Microsoft ha guidato l’innovazione che ha trasformato il modo in cui la società utilizza la tecnologia sia al lavoro che a casa, dalla rivoluzione del personal computing con MS-DOS e Windows, al portare la gioia e la comunità del gaming a tutti sul pianeta con Xbox, fino a guidare il futuro del cloud computing con Azure e la trasformazione dell’intelligenza artificiale con Copilot e la nostra piattaforma di intelligenza artificiale. Siamo orgogliosi dei nostri dipendenti, passati e presenti, che hanno colto l’opportunità di reinventare la nostra azienda mentre i paradigmi tecnologici cambiano, per rimanere rilevanti e guadagnarsi la fiducia dei nostri clienti e partner.
Per celebrare insieme questo traguardo Microsoft ha messo a disposizione alcuni sfondi e altri contenuti digitali per Windows e Xbox.
Diretta streaming evento 50 anni Microsoft e Copilot
Per l’occasione ha organizzato un evento speciale nella stessa data dedicato a utenti e dipendenti. Durante l’evento presentato da Satya Nadella, Mustafa Suleyman e altri personaggi storici di Microsoft hanno fatto anche importanti annunci su Copilot di cui potete leggere un resoconto qui in basso.
Di seguito invece potete vedere un video con i tre CEO di Microsoft che si sono prestati ad una divertente scenetta nella quale vengono presi in giro da Copilot.
Cosa vi aspettate di vedere? Date sfogo alla fantasia e scrivete nei commenti cosa ne pensate.
Articolo di Windows Blog Italia
Fonte | Microsoft